Capitolo XV


**Rei**
Prendo un respiro profondo, mentre Mao ci chiede:
“Siete pronti?”
“Sì.” risponde Lai.
“Pronti.” conferma Gao.
Bene.
“Andiamo.” affermo, entrando per primo quando il commentatore ci presenta, andando a prendere posto sulla panchina riservata alla nostra squadra. Incrocio le gambe e, mentre l’altra squadra ci raggiunge, guardo il primo che scenderà in campo, dicendogli:
“Fatti onore.” anche se so che è quello che farà.
Annuisce e, mentre viene annunciato che il primo incontro verrà disputato fra Gao e Yuri, chiudo gli occhi, cercando di concentrarmi per mantenere la mia pace interiore e, soprattutto, di raccogliere tutta la mia determinazione per poter affrontare al meglio il mio avversario.
Al diavolo lui e quel suo maledettissimo bacio!
Era il mio primo… E con ciò?
Qualcuno non lo definirebbe nemmeno granchè!
Me lo aspettavo diverso?
Scuoto mentalmente la testa.
No, no, no! Non mi interessa niente di quel pusillanime nè di quello che ha combinato!
Devo vincere! Solo questo conta!
Mi devo concentrare!
Devo vincere. Devo vincere. Devo vincere.
Devo vincere.
Avverto il vento scompigliarmi i capelli, ma non mi muovo.
Devo.
Vincere.
“Rei…” apro gli occhi, avendo riconosciuto la voce di Gao “… Mi dispiace, ho perso.” lo guardo, senza sapere bene quanto tempo sia durato il match, vedendone però i segni sul suo volto e sulle sue braccia.
Sorrido.
“Non importa.” in fondo, avevamo preventivato che sarebbe potuta andare così “… Sei stato coraggioso.” ha voluto mettersi alla prova con un avversario contro il quale sapeva di poter perdere per provare a spingersi oltre i propri limiti ed avere quello stimolo in più per continuare a migliorarsi. È stata l’unica richiesta che ci abbia mai fatto, come avremmo potuto negargliela?
“Grazie.” sorride anche lui “… Ma ora so che posso diventare ancora più forte.” torna serio “… Ora, però…” lo so.
Rimanere in gara o perdere definitivamente il mondiale dipende da me.
Torno serio anch’io, alzandomi per lasciargli il mio posto e portare i miei occhi dall’altra parte della pedana, dove Kai sta facendo altrettanto.
“Da qui in poi ci penso io.” e, memore dell’incontro con Takao, mi tolgo la fascetta sulla fronte prima di avvicinarmi al campo da gara, ben sapendo la fine che farà.
Anche il russo si leva la sciarpa, lasciandola cadere ai propri piedi.
Bene, saremo in due a fare sul serio sin dal principio, allora.
Ci guardiamo negli occhi, pronti a fronteggiarci e, se lui pare fin troppo deciso, posso dire con assoluta certezza di esserlo altrettanto.
Vincerò.
Solo quando il campo compare distolgo lo sguardo, così da poter studiare lo scenario che mi si para davanti: la miniaturizzazione di un parco cittadino.
Stringo il mio dispositivo di lancio con più forza.
Vincerò assolutamente.
“Blader, in posizione!” ci invita lo speaker.
Così facciamo, riprendendo a fissarci in attesa che prosegua:
“Tre! Due! Uno! Prooonti? Lanciooo!”
Urlo nel liberare il mio bey e Kai fa altrettanto, incitando subito il suo ad attaccare. Anch’io sprono il mio a fargliela vedere e sono ben felice di vedere che mi dà retta, visto i solchi che lascia nel terreno nel dirigersi senza alcuna esitazione verso Dranzer. I due si scontrano, venendo sbalzati indietro e facendosi di nuovo sotto, provocando le prime scintille.
“Driger!” forza!
Cede il passo due volte ma, alla terza, sfruttando la propria rotazione, riesce finalmente a sgusciare agilmente di fianco a Dranzer, proseguendo la sua corsa ed allontanandosi dal suo opponente che, su incitazione del proprio blader, parte al suo inseguimento, sollevando una nube di polvere e detriti.
“Non mi sfuggirai, Rei!” non riesco a frenare un sorriso di sfida nel replicare:
“Cosa ti fa credere che io stia sfuggendo?”
Infatti il mio bey prosegue la sua corsa, sfruttando un ripido scivolo per librarsi in aria e, girando su se stesso per riassestarsi, assalire il proprio avversario dall’alto, andando a minare la sua stabilità.
“Ora!” esclamo.
Driger torna all’attacco, riuscendo a far perdere terreno a Dranzer nel tentativo di spingerlo nella sabbia.
“Non ci riuscirai!” me ne dà prova con tre colpi decisi che lo fanno allontanare e, per un istante, barcollare.
Ma non ho intenzione arrendermi!
“Driger!” schiva l’attacco del nemico che finisce contro un albero, abbattendolo e, mentre la polvere si dirada, il mio bey approfitta di una delle giostre per farla girare e, per via della reazione che si innesca, aumentare la propria velocità.
Non ci riesce quanto vorrei, a causa di Dranzer che, facendo la sua ricomparsa, prova a scagliarsi su di lui, distruggendo anche quella parte del campo ma mancando fortunamentamente il suo obiettivo che si allontana fra gli alberi.
“Te l’ho già detto che non mi sfuggirai.” mi avvisa il russo, lanciando la sua trottola all’inseguimento della mia.
E, di nuovo…
“Cosa ti fa credere che io stia sfuggendo?” infatti, mi basta trovare un punto in cui la conformazione me lo permetta per spingere Driger ad attaccare di nuovo dall’alto, sfruttando questa volta un ramo e mettendo in difficoltà Dranzer.
“Se è una sfida che vuoi, l’avrai!” ribatte, facendomi capire che il tempo dei giochi per lui è finito “… Aquila Rossaaa!” ed io non sarò da meno!
“Tigre Biancaaa!” entrambi i nostri bey si illuminano, mentre un fascio di luce parte da essi, sprigionando il potere dei nostri bit che si manifesta con l’alzarsi di un vento impetuoso.
“Preparati, Rei.” mi mette in guardia Kai, coi capelli che si muovono, sprigionando fiamme tutto intorno a sè “… Non avrò pietà.” pietà?
Stringo una mano a pugno mentre l’aria intorno a me si fa pericolosamente elettrostatica.
“Non ho bisogno della tua pietà!” sibilo per poi gridare:
“Non sottovalutarmi! Driger!!!”
“Dranzer!!!” i due bey si scontrano e, nonostante sia costretto ad indietreggiare di un passo a causa dell’onda d’urto che ne scaturisce e che mi provoca uno strappo sui calzoni, non mi faccio intimidire, cercando di individuare il mio compagno per verificare come sta, vedendolo alle prese con l’altro bey.
Resisti!
Sembra riuscirci ma mi rendo conto che si è trattato di una mossa calcolata solo quando è Dranzer a salire su un palo per liberarsi in aria e permettere all’Aquila di scagliare delle piume affilate come lame che circondano il mio bey, creando una sorte di prigione nella quale renderlo alla propria mercè.
“Driger!” esclamo mentre quest’ultimo non può che subire il colpo in un miscuglio di polvere e detriti e la mia Tigre viene sbalzata via.
Resistete!
Così fanno e, nonostante mi accorga che hanno accusato il colpo, non si arrendono, partendo al contrattacco.
“Forza!” li incito “… Fate vedere loro il nuovo Artiglio di Tigre!” la mia creatura ruggisce, il mio bey accelera la rotazione e, mentre un fulmine squarcia il cielo, i due si buttano entrambi verso i rispettivi avversari.
L’aria si fa più rarefatta intanto che Kai risponde con il proprio tornado di fuoco ed io vengo costretto su un ginocchio per resistere all’onda d’urto che ne scaturisce e che, oltre a causarmi un’altra lacerazione nei vestiti, mi strappa parte delle bende dei capelli.
Nonostante ciò, cerco di rialzarmi, così da poter vedere com’è andata a finire, rimanendo pietrificato nel vedere Dranzer ancora girare.
Non ha funzionato…
Anche Driger è ancora in gioco e, come il mio opponente se ne accorge, si lancia subito all’attacco.
Maledizione…
“Driger!” subisce il colpo e, come lui, anche la mia Tigre.
Maledizione!
Se questo non ha funzionato, allora cosa..?
Un altro attacco che li mette in difficoltà.
Devo per forza..?
Guardo il mio bit.
Mi permetterà di farlo?
Ancora una volta la mia Tigre viene colpita e, a causa dello sbalzo, i nostri sguardi si incrociano.
Posso..?
Ruggisce sommessamente, rialzandosi e questo dà l’impeto anche a me di reagire e, soprattutto, di non arrendermi.
Non è ancora finita!
“Resisti, Driger!” grido, mosso da nuova forza.
Abbiamo ancora una possibilità!
Scansa con un colpo Dranzer che, però, non resta a guardare, riprendendo con i suoi attacchi incessanti, costringendomi di conseguenza ad allontanare il mio bey da lui.
“Cerchi ancora di sfuggirmi?” mi provoca Kai, lanciandosi all’inseguimento “… Non ti sei ancora arreso?”
“Cosa ti fa credere che io stia sfuggendo?” replico, continuando a studiare ciò che rimane del campo “… Non ho alcuna intenzione di arrendermi!” c’è ancora una cosa che posso fare e non cederò prima di aver tentato il tutto e per tutto!
Se proprio dovrò perdere, lo farò dopo aver fatto ogni cosa in mio potere.
“Driger, ORA!” si ferma, facendosi colpire. Porto la mia concentrazione al massimo e, come se per me la scena scorresse a rallentatore, osservo il suo essere sbalzato via in una capovolta. Picchia con la parte superiore contro una delle poche strutture rimaste ancora in piedi ed io non mi perdo un suo componente staccarsi.
30.
Atterra, saltellando un paio di volte ma riuscendo a rimanere in piedi.
27.
“DRIGER, ATTACCA!” aumenta la velocità di rotazione, scagliandosi senza esitazione su Dranzer, provocando solchi nel terreno e fulmini tutto intorno a sè.
21.
Urlo la mia determinazione, ben sapendo che questa sarà la mia ultima occasione.
17.
Anche Kai fa altrettanto, facendo infiammare Dranzer.
13.
I due si scontrano e anche questa volta sono costretto a piegarmi su un ginocchio a causa della forza distruttiva che ne scaturisce, riparandomi il viso ma finendo col perdere tutte le bende che mi tengono insieme i capelli.
7.
Non scorgendo i due bey sul terreno, alzo lo sguardo, vedendoli mentre stanno cadendo dopo essere stati sbalzati via.
3.
Dranzer atterra fuori dal campo mentre Driger al suo interno, smontandosi.
0.
Quindi? Pareggio?
Recupero fiato, cercando di trovare le forze di tirarmi in piedi e, soprattutto, di rimanervi, cosa che riesco a fare solo restando piegato sulle gambe malferme.
Non può essere un pareggio, Lai vincerà il prossimo incontro e quindi poi dovremo sicuramente disputarne un altro.
Ma come faccio senza Driger?
Non so in che condizioni sarà Galuon, quindi forse dovrei già prepararmi ad usare Galux?
Ad ogni modo, non sono abituato ad usare nè uno nè l’altro, quindi forse anche la mia scelta non è poi così rilevante.
Oppure potrei chiedere del tempo per riuscire a rimettere insieme Driger… Non credo che Kai avrà di che lamentarsi…
Avverto le gambe tremare.
Maledizione, devo trovare una soluzione.
Devo vincere.
A qualsiasi costo.

 

Continua…

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